Ho realizzato nel mio cammino terreno che al peggio non vi è limite.
A volte capita che il destino si accanisce con noi in modo molto duro, in alcune occasioni decisamente troppo.
Senza motivo ci piombano addosso situazioni altamente negative in maniera anche fulminea.
A volte il dolore, la sofferenza sono talmente forti che non riusciamo a sopportarli.
E’ a questo punto che comprendiamo il valore catartico del dolore, in quanto purtroppo solo in queste occasioni ci ritiriamo dentro di noi ed anche se non troviamo ugualmente spiegazioni razionali a cio’ che ci è accaduto, ebbene spesso ne usciamo piu’ forti (cio’ che non ti uccide ti rende piu’ forte).
E’ doveroso pero’ cercare di fare una distinzione netta tra le “disgrazie che ci capitano come piovute dal cielo” e quelle che ci siamo procurati da soli con le azioni.
Per quanto rigurda le seconde, per evitare di soffrire in alcuni casi inutilmente e quindi diventare uomini e non quaquaraqua come diceva Leonardo Sciascia nel “Il Giorno della Civetta”,ho verificato che adottando 5 atteggiamenti mentali si riesce a vincere sempre e comunque (niente e nessuno ci puo’ fare del male, se noi non glielo permettiamo).
Di seguito i 5 atteggiamenti che ci permetteranno di arrivare alla “Luce sul Sentiero”:
Conoscenza di sè, Distacco, Imitazione, Stop loss, Resilenza
Che la Luce sia sempre con te! Zib





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