Sicuramente si tratta di una delle sindromi cliniche piu’ frequenti da trovare in rete (di solito ogni utente ha piu’ nick) meno spiegate, per cui occorre una grande cautela sia nel definirla che nel diagnosticarla.
Storia psichiatrica del disturbo della personalità multipla
Il primo caso descritto in letteratura di ‘personalità multipla’ è del 1816: è il caso di Mary Reinolds, una donna che, senza alcun tipo di preavviso, cadeva in un sonno profondo che si protraeva per diverse ore, dal quale si risvegliava mostrando una personalità completamente diversa da quella di base, come se due persone distinte si alternassero in lei, ognuna ignara dell’altra. Altri casi furono descritti nel 1830 e nel 1845.
Nel 1901, attraverso il caso di Miss Beauchamp venne introdotto nella letteratura medica il concetto di ‘personalità multipla alternante’ (la paziente mostrava di essere in alcuni casi remissiva e moralista, in altri ambiziosa e aggressiva).
Il medico che l’aveva in cura, Morton Prince, servendosi dell’ipnosi, evidenziò anche una terza personalità sotto il nome di Sally e spiegò queste alterazioni della personalità postulando l’esistenza di un meccanismo cerebrale responsabile.
La personalità si forma dal patrimonio neurobiologico ereditario e dall’adattamento di questo patrimonio personale alle esigenze socioculturali dell’ambiente: da questa integrazione dinamica si determina la ‘singolarità’ della persona nei suoi aspetti intellettivi, emotivi, volitivi, così come nel suo modo di rapportarsi agli altri.
Si parla invece di ‘personalità multipla’ quando la personalità è scissa in due, tre (ma anche molte di più, ad esempio su oknotizie le leggende narrano di personalità multiple che avevano almeno 10 Nickname) tipologie di carattere, completamente indipendenti fra loro e a volte contrastanti, che convivono nella stessa persona.
Il passaggio da una personalità all’altra è descritto come rapidissimo, da qualche secondo a qualche minuto, oppure graduale (giorni, mesi).
In alcuni casi le differenti personalità coesistenti nella stessa persona sembrano conoscersi reciprocamente e rapportarsi come amiche, compagne o avversarie.
In casi sempre piu’ frequenti, la personalità si sdoppia e anche piu’ per votare, commentare e postare su piu’ “fronti” ed essere altempo stesso di sinistra, ma anche di destra……





Giugno 6, 2008 at 8:20 pm
Uhm, sbaglio o di queste personalità multiple è pieno, da parecchi anni, il nostro beneamato (o odiato) Parlamento?
Giugno 9, 2008 at 11:13 am
artemisia@, tu dici?
